NOTE PER LA CONSULTAZIONE

NOTE PER LA CONSULTAZIONE DEL BLOG:

Per leggere, scorrete la pagina verso il basso. Il blog è come una rivista che va "srotolata" anziché sfogliarla. Ogni nuovo articolo sposta in basso i precedenti, che però non vengono cancellati e restano sempre accessibili.

La grafica del blog è ottimizzata per gli schermi dei computer.
Se leggete da un telefono o tablet, vi consigliamo di tenerlo in posizione "orizzontale" e regolare bene lo zoom

Per trovare rapidamente tutti gli articoli del blog, potete utilizzare l'Indice Visuale suddiviso per categorie.
Per la ricerca di temi, luoghi o artisti specifici usate la casella Cerca nel Blog oppure l'Indice Alfabetico degli argomenti e degli artisti sul lato destro della pagina, scorrendo un poco verso il basso. Sempre sul lato destro trovate gli elenchi degli Articoli più recenti e degli Articoli più letti.

Tutti i post sono aperti a commenti. Se non avete un account Google, potete commentare come "anonimo" (vedi figura), firmando poi -se volete- nel testo del commento stesso.

Per contattarci:
Rita Castigli ritacastigli@libero.it
Aurelio Stoppini aureliostoppini@libero.it


giovedì 17 luglio 2014

Onirica

Giuseppe Fioroni a Palazzo Medici Riccardi

Giuseppe Fioroni



Perugia non poteva essere meglio rappresentata a Firenze nella fastosa cornice del Palazzo Medici Riccardi, che dalla copiosa, esuberante, ampia e calda arte di Giuseppe Fioroni. 
La sua  umanità generosa e sofferta prende forme fantastiche che si frantumano e riverberano in mille gioiosi colori. 
Musicista  e lettore sensibile e ricercatore delle spesso gustose tradizioni popolari, le sue opere emettono onde di emozioni irresistibili come melodie da sempre custodite nella memoria. Come queste, esprimono uno stato d'animo o un moto del cuore, ma anche i significati dell'esistere e la fedeltà ad un linguaggio espressivo comprensibile immediatamente come la lingua materna, la sola in cui può nascere la poesia.
Perugia could not be better represented in Florence in the magnificent setting of the Palazzo Medici Riccardi than by the copious, exuberant, wide and warm art of Giuseppe Fioroni. 
His generous and intense humanity makes fantastic shapes that break down and reverberate in a thousand joyful colors.
Musician and sensitive reader and researcher of folk traditions, his works emit waves of emotions as irresistible as melodies always kept in memory. Like those melodies, they express a mood or a motion of the heart, but also the meanings of existence and faithfulness to an expressive language some kind of mother tongue, the only one in which poetry can be born.




Giuseppe Fioroni Philippe Daverio

Giuseppe Fioroni

Giuseppe Fioroni

Tra i suoi quadri si respira profondamente e si distendono le ali del pensiero come verso una nuova avventura da vivere attraverso colori che solo la freschezza dell'amore sa dipingere sui muri grigi di una città. 
Perché l'arte di Giuseppe Fioroni è urbana e non ha suggestioni "en plein air", la realtà che rappresenta è quella di uno splendido circo, una "Bottega Fantastica", come già scrivemmo in un articolo a lui dedicato.
Among his paintings breathe deepens and the wings of  thought stretch to start a new adventure through colors that only the freshness of love can paint on the gray walls of a city. 
Because Giuseppe Fioroni's art is urban and has no suggestions "en plein air", reality is a wonderful circus, a "Bottega Fantastica", as we wrote in an article dedicated to him.

Giuseppe Fioroni

Rita Castigli Philippe Daverio

Philippe Daverio, prestigioso presentatore della mostra, ha condotto un'appassionata e brillante difesa della libertà dell'artista contro le mode e dello spessore della tradizione che sola dà senso e intelligibilità all'arte. "Spessore" anche della persona Fioroni che si impone alla vista con la sua orgogliosa barba "barocca", libera e generosa come Giuseppe, un uomo che promuove e paga per il restauro di opere antiche, convinto, come Daverio, dell'importanza fondamentale, per il presente e il futuro, dell'eredità culturale e artistica italiana.
Philippe Daverio, prestigious presenter of the exhibition, led a passionate and brilliant defense of an artist's freedom against  fashions and of consistance of tradition which alone gives meaning and intelligibility to art. "Consistance" of Fioroni as a man who imposes his style with his proud "baroque" beard, free and generous like himself, a man who promotes and pays for the restoration of ancient works, convinced, as Daverio, of the fundamental importance of the Italian artistic and cultural heritage for the present and future generations.


Giuseppe Fioroni

Giuseppe Fioroni

I suoi personaggi senza peso fluttuano in un'atmosfera di colori mobili come lucciole e sono fatti della materia del sogno.  
I colori sembrano diluirsi e stemperarsi nel vento per cui i volumi si cambiano in macchie d'illusioni: la testa del drago è reale come un'epifania di caleidoscopio e le bagnanti hanno la consistenza delle ombre cinesi.
Alcuni quadri lasciano intuire una ferita dolorosa nello sfondo buio di uno spazio nero, un sipario che si è chiuso, ma le figure danzanti nell'omaggio a Chagall cantano ancora il dono della vita e del tempo fermato nell'incanto di un istante. 
In Fioroni's canvases, the characters are floating weightless in an atmosphere of colours in movement like fireflies and are made of the material of dreams. 
Colours seem to dilute and dissolve in the wind so that volumes are changed in patches of illusions: the dragon's head is as real as an epiphany of kaleidoscope and the swimmers have the consistency of shadow puppetry. 
Some paintings hint at a painful wound in the dark background of a black space, a curtain was closed, but the figures 
dancing in homage to Chagall still sing the gift of life and an enchantment that stops time.


Giuseppe Fioroni

Giuseppe Fioroni

Giuseppe Fioroni

Le ceramiche danno l'impressione di una concretezza che però il  segno e i colori contraddicono. 
I grandi pesci galleggiano e descrivono esperienze misteriose e sommerse.
La torre di Babele è percorsa da storie che si avvolgono a spirale intorno alla sua allungatissima forma conica fino alla cima spezzata e ferita. Il "cantastorie" Fioroni tesse la narrazione che si snoda lungo la spirale e la percorre danzando, nascondendo nelle forme gentili e come infantili, la tragedia dell'inevitabile conclusione. 
The ceramics give the impression of concreteness but sign and colours contradict it. 
The big fish floats and describes mysterious underwater experiences. 
The Tower of Babel is covered by stories that are wrapped in a spiral around its long conical shape up to the the broken and wounded top. The "storyteller" Fioroni weaves the narration that winds dancing along the spiral, hiding in gentle and somehow childish forms, the tragedy of the inevitable conclusion.



Giuseppe Fioroni

Giuseppe Fioroni

Giuseppe Fioroni

Giuseppe Fioroni

Giuseppe Fioroni



Giuseppe Fioroni
Cliccare sul mosaico per accedere all'album con tutte le foto dell'inaugurazione della mostra

Giuseppe Fioroni: Onirica. 
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour. Dal 5 al 28 luglio 2014



Il bel catalogo della mostra è stato realizzato da EFFE Fabrizio Fabbri Editore, che ha anche curato l'allestimento nelle sale a piano terra di Palazzo Medici Riccardi.

Innovativa e divertente l'app gratuita per smartphone sviluppata per la mostra (ma funziona anche con il catalogo) con la quale i personaggi delle opere di Fioroni "prendono vita" in piacevoli animazioni.

Da Youtube, ecco un filmato dell'inaugurazione con interessanti interviste ai protagonisti:




1 commento:

  1. Cara Rita e caro Aurelio, dopo un certo periodo in cui non ho avuto più notizie di voi e dei vostri viaggi nel mondo dell'Arte, qualche giorno fa vi ho incontrati di nuovo grazie a questo articolo che testimonia la vostra partecipazione a un evento per varie ragioni eccezionale. Un evento fatto di vibranti nuvole di colori d'ogni tipo che sembrano fluttuare nelle sale del grande palazzo in cui è ospitata la mostra da voi visitata, delle presenze fantastiche che in mezzo ad esse ora sono impegnate in muti colloqui, ora si lasciano trascinare in acrobatici voli da invisibili onde d'aria e ora si isolano come ipnotizzate da magici suoni ..., ma fatto anche della condivisione dei molteplici stati d'animo suscitati da quanto detto e di scambi di idee con gli altri, numerosi visitatori e soprattutto con il "cantastorie", come lo chiama Rita, autore delle opere esposte.
    Felice per la felicità che traspare dal volto sorridente di Rita, dalle immagini e dalle vostre riflessioni riportate nell'articolo, mi auguro d'incontrarvi presto di nuovo Vittoria

    RispondiElimina