NOTE PER LA CONSULTAZIONE

NOTE PER LA CONSULTAZIONE DEL BLOG:

Per leggere, scorrete la pagina verso il basso. Il blog è come una rivista che va "srotolata" anziché sfogliarla. Ogni nuovo articolo sposta in basso i precedenti, che però non vengono cancellati e restano sempre accessibili.

La grafica del blog è ottimizzata per gli schermi dei computer.
Se leggete da un telefono o tablet, vi consigliamo di tenerlo in posizione "orizzontale" e regolare bene lo zoom

Per trovare rapidamente tutti gli articoli del blog, potete utilizzare l'Indice Visuale suddiviso per categorie.
Per la ricerca di temi, luoghi o artisti specifici usate la casella Cerca nel Blog oppure l'Indice Alfabetico degli argomenti e degli artisti sul lato destro della pagina, scorrendo un poco verso il basso. Sempre sul lato destro trovate gli elenchi degli Articoli più recenti e degli Articoli più letti.

Tutti i post sono aperti a commenti. Se non avete un account Google, potete commentare come "anonimo" (vedi figura), firmando poi -se volete- nel testo del commento stesso.

Per contattarci:
Rita Castigli ritacastigli@libero.it
Aurelio Stoppini aureliostoppini@libero.it


martedì 22 novembre 2011

Trasparenze di segni e parole

Le poesie illustrate di Vittoria Bartolucci


Le parole si appoggiano con delicatezza sulla pagina,
pronte a riprendere il volo.
Tracciano emozioni trasparenti come lacrime
e come lacrime rigano le guance del disegno.
Sui disegni pacati come sospiri lievi,
le parole intense creano ricami,
trine che si lasciano attraversare dal vento profumato della vita.



5 commenti:

  1. M.Stella Giovannelli24 novembre 2011 19:29

    Considero il vostro blog una delle più belle iniziative che appaiono on line,ricco di arte e cultura a tutti i livelli. Adoro le poesie ed i disegni di Vittoria Bartolucci, mia carissima amica e stimatissima autrice di opere ricche di sensibilità,profondità e umanità. Grazie e auguri a Rita Castigli, che conosco,e ad Aurelio Stoppini. Maria Stella Giovannelli (pittrice)

    RispondiElimina
  2. Pure io conosco i disegni e le poesie di Vittoria Bartolucci da molti anni e li stimo tutti, indistintamente, opere d'arte. Rammento che il primo giorno di scuola delle superiori una professoressa avveniristica, somministrò a noi alunne una lirica da commentare per valutare il nostro livello di preparazione. Era molto severa, quasi intransigente. Ebbi dieci, tra l'incredulità delle compagne della classe e non.
    I disegni qui pubblicati sono già in sé poesie, al di là delle liriche che accompagnano o intendono rappresentare. Vi domina l'azzurro, quasi a creare un orizzonte sterminato per l'abbandono al sonno. Sonno angosciante nella prima, sonno amoroso nella seconda, sonno vegliato, quasi culla per chi dorme, nella seconda. E' così che i sentimenti del quotidiano, che iniziano da una situazione contingente, comune ed effimera, quale quella del sonno, si dilatano così da divenire sentimenti del tempo non tempo, dello ieri, dell'oggi, del domani e domani ancora...

    Maria Cristina Baioletti

    RispondiElimina
  3. Ringrazio Rita e Aurelio per aver ospitato nel loro blog i miei tre disegni/poesie,due delle quali inedite (amo in modo particolare la terza, che ritrae mio figlio, che attualmente fa a Economia lo stesso lavoro di Aurelio, quando era piccolo e durante uno dei nostri viaggi in treno verso Torino) e per il commento di Rita, simile a una bella fiaba poetica i cui protagonisti sono parole e segni,descritti, nel loro compenetrarsi, come entità dotate di un loro sentire.Le prime, infatti, appaiono ora pronte a riprendere il volo e ora intente a rigare come lagrime i fogli o a disegnare trine su di essi, mentre dagli altri, dotati di guance, si levano lievi sospiri.Del resto,come forse lei ricorderà, risale a qualche anno fa un suo altrettanto poetico commento a un mio quadro esposto
    in occasione di una mostra.A risentirci.Vittoria

    RispondiElimina
  4. La delicatezza e l'intimismo della poesia di Vittoria ben si sposano alle immagini in cui il sonno è interpretato secondo l'interiorità dell'autrice che lo sa offrire all'osservatore come fossero tre vetrine, tre finestre o tre momenti di una pellicola. Ringrazio Vittoria che con la sua maestria ha scritto prefazioni accurate e illustrato alcuni miei libri di versi. Gabriella Bianchi

    RispondiElimina
  5. Deanna Mannaioli9 dicembre 2011 23:23

    E' una piacevole sorpresa poter ammirare insieme disegni e poesie di Vittoria, che stimo e ammiro per la sua sensibilità di artista completa. Per questo mi sono rivolta a lei per corredare e arricchire i miei libri con i suoi lavori che hanno la leggerezza e la delicatezza di una cornice d'argento in cui restano inserite e protette come trine le sue liriche.

    RispondiElimina